
Un nuovo inizio e come tutti gli inizi si tratta di un momento molto importante!
In realtà questo inizio andrebbe guardato prima che si presenti, cosa voglio dire?
Quello che di solito viene chiamato inizio ha già un precedente come dire oggi, o meglio questa mattina è stato un inizio di giornata ma essa non è distaccata da ieri.
Quindi anche l’inizio di una stagione ha un legame sia con la precedente che quella che la segue, ora dobbiamo osservare cosa ci porta la Primavera?
Questa stagione è sempre stata vista e giustamente, come un il ritorno della Natura, lo sbocciare dei fiori ma loro, i fiori, sono un passaggio intermedio di un ciclo di nascita e morte.
Essi sono la manifestazione di Luce, ma questo può avvenire solo perchè c’è stato il tempo della semina, della “gravidanza” all’interno di Madre Terra e la loro apparizione è la Vita che si manifesta in quanto tale.
Perciò la Primavera è portatrice di Vita, un’esplosione di Vita ma per moltissime persone questo passaggio è portatore di molti disagi, fisici ed emotivi.
Come mai?
Eh, qui, bisogna fermarsi e porsi delle domande:
– sono veramente nella Vita o sto seguendo inconsapevolmente un morto, o vivo per un morto e mi sto sacrificando per qualcuno, ecc.
– come ho vissuto la stagione prima? ho esagerato nelle attività (e qui, bella gente ci sono la maggior parte della persone, visto come si vive!)
– ho caricato il mio corpo di troppe “cose” senza permettergli un giusto riposo?

È un invito molto interessante alla riflessione su ciò che abbiamo interiorizzato e su ciò che inconsciamente cerchiamo di capire.
Sicuramente, un approccio da valutare.
Grazie.
Ti ringrazio Angela della tua riflessione, quando cerchiamo di capire ci si preclude di allinearsi al sentire.