I TRAUMI E LE DIPENDENZE

Vorrei parlarti dei traumi e delle dipendenze, tema che sto studiano molto a fondo e che ad ogni incontro emerge in modo esponenziale.
Nella società si è sempre criticato le dipendenze, e la cosa più assurda è che spesso chi critica non si rende conto di essere a sua volta dipendente, perché la sua è giustificata e “legale”.
“Tu ragazza ti droghi, sei una drogata, sei una fallita, …” detto da chi ogni giorno prende pastiglie per vari dolori, mi dici la differenza?
Non si tratta di criticare ma di portare in consapevolezza che non c’è differenza, tutto qui, ognuna cerca di attenuare dei dolori fisici o psichici.
Dovremmo domandarci, ma perché la dipendenza? Oppure … perché il dolore?
Ogni dipendenza porta in sé dei traumi, e parla di qualcuno, esprime la sofferenza subita sia in prima persona, sia di traumi generazionali irrisolti e di conseguenza espressi dalle generazioni a seguire.
Ogni dipendenza è l’espressione di uno o più traumi.
Per la narrativa ufficiale invece si afferma 2 credenze fuorvianti e totalmente antiscientifiche:
- C’è la credenza che la dipendenza sia una scelta, cioè che si è preferito entrare nella dipendenza e per cui si deve essere puniti e/o giustamente criticati.
- L’altra credenza e che si è vittime di tare ereditarie, quindi si ha un disturbo biologico del cervello, perciòi non si ha nessuna responsabilità, si è semplicemente sfigati! Questa seconda opzione è quindi più benevola con il dipendente, in fondo si tratta di una malattia e perciò si ha diritto a delle cure.
Niente di più assurdo è denigratorio.
Quando si compensa con una dipendenza è sempre buono chiedersi chi ci manca o da quale dolore si scappa, perché è sempre una risposta ad un trauma.
Quando si soffre si cercano dei modi per evitare la sofferenza, è normale.
Si possono imparare a comprendere le proprie sofferenze e risalire al trauma, liberare tutte le energie bloccate, trasformare le risposte automatiche e impotenti, rendendosi consapevoli che la modalità usata non è un fallimento, bensì una risposta che è servita in quel momento.
Si tratta sempre di traumi, le persone che hanno subito traumi svilupperanno dipendenza per fuggire al dolore, all’angoscia, quindi smettila di criticarti, di rinunciare e abbandonarti, vieni a scoprire quanto in realtà ogni dipendenza ha un nome, un vissuto, un senso.
Nelle Costellazioni Familiari Bio-Logiche Sistemiche, si va alla risoluzione dei traumi permettendo di lasciar andare le dipendenze in quanto non hanno più ragione di compensare, liberando il trauma proprio o di altri si può finalmente uscire dal circolo vizioso.
Si esce dal giudizio di cosa è buono o cattivo, non esistono cattive persone, ma esistono individui traumatizzati a volte ancora prima della nascita, oppure dovuto a parti (volutamente!) difficili, chi vorrebbe dominare gli esseri umani, sa benissimo che traumatizzare significa creare separazione, sofferenza, paura, rabbia e si infila in questa parentesi provocata.
Sanno anche che si creeranno disturbi e saranno pronti a dare le soluzioni, sempre per tenere sottomesse le persone, sganciati dalla manipolazione e ri-prendi in mano la tua Vita.
Con amore,
Anna
